Rendere l’Europa più sicura attraverso navi connesse e intelligence in tempo reale
L’immenso dominio marittimo europeo è fondamentale per la sicurezza, il commercio e la prosperità dell’Unione, ma affronta sfide crescenti in termini di consapevolezza situazionale e protezione delle frontiere. L’aumento del traffico marittimo, delle attività illecite e delle tensioni geopolitiche rende sempre più complessa la sorveglianza dei mari, mentre i sistemi tradizionali – come AIS, pattugliatori e radar costieri – risultano costosi, frammentati e con copertura limitata.
Una nuova visione per la sorveglianza marittima
MARCONNECT introduce i Vessel-Connected Services (VCS), una soluzione innovativa che trasforma le imbarcazioni civili in nodi attivi di una rete integrata di sorveglianza marittima in tempo reale.
Condividendo in modo sicuro e volontario i propri dati sensoriali esterni (come radar o sonar) con le Autorità di Guardia Costiera, le navi civili diventano preziose risorse per migliorare la consapevolezza marittima.
In cambio, i proprietari ottengono accesso a servizi digitali personalizzati e connettività in tempo reale, creando un ecosistema collaborativo e sostenibile.
Le sfide da affrontare
- Incentivazione: individuare benefici concreti per incoraggiare la condivisione volontaria dei dati;
- Fiducia e privacy: garantire proprietà, sicurezza e conformità al GDPR;
- Sostenibilità economica: rendere accessibile la condivisione dei dati in tempo reale via satellite.
Obiettivi del progetto
MARCONNECT mira a valorizzare il potenziale dei sensori di bordo delle imbarcazioni civili come fonti affidabili di dati per i sistemi di sorveglianza marittima, rafforzando la gestione delle frontiere e la sicurezza esterna dell’UE attraverso un miglior scambio informativo a livello tattico e strategico. L’impatto atteso è significativo: l’estensione della copertura di sorveglianza marittima, una maggiore capacità di rilevare e gestire minacce e un rafforzamento dei servizi di intelligence esistenti.
Il progetto promuove la cooperazione tra autorità, industria e cittadini, offrendo al contempo al settore privato dati aggregati e anonimizzati per migliorare la sicurezza e l’efficienza delle operazioni in mare.
CyberEthics Lab. è coinvolta nel progetto con l’obiettivo di garantire che lo sviluppo e l’implementazione delle soluzioni MARCONNECT avvengano in modo etico, sostenibile e conforme agli standard europei. Il suo contributo si concentra sull’analisi degli impatti sociali, legali ed etici, sulla protezione dei dati personali e sulla promozione dell’accettabilità sociale delle tecnologie proposte. Attraverso attività di ricerca, consultazione degli stakeholder e definizione di linee guida, CyberEthics Lab. assicura che MARCONNECT operi in piena trasparenza, nel rispetto dei diritti fondamentali e in armonia con i principi di responsabilità e fiducia.
Grazie a un consorzio esperto composto da Autorità marittime, forze dell’ordine, imprese, PMI e centri di ricerca, MARCONNECT si propone di trasformare il panorama della sicurezza marittima europea, rendendo la flotta civile parte attiva di un ecosistema connesso, intelligente e resiliente per mari più sicuri e sostenibili.