Il contesto
Le Piccole e Medie Imprese (PMI) rappresentano la spina dorsale dell'economia europea e il motore delle catene di fornitura industriali. Tuttavia, di fronte a un panorama di minacce informatiche sempre più frequenti, complesse e asimmetriche (dai ransomware alle truffe evolute basate sull'intelligenza artificiale), le PMI si trovano spesso in una condizione di forte vulnerabilità, prive delle risorse finanziarie, delle competenze specialistiche e della maturità organizzativa necessarie per strutturare difese adeguate.
In questo contesto, la cybersecurity non può essere considerata una semplice questione tecnica, ma costituisce una complessa sfida socio-tecnica. Garantire la resilienza digitale delle PMI ha un impatto che supera i confini della singola azienda: significa proteggere la privacy dei cittadini, preservare la fiducia nei servizi digitali, tutelare la sovranità dei dati e salvaguardare l'intero tessuto economico e sociale europeo.
Obiettivo del workshop
Promosso da CyberEthics Lab. e FRONTIERE, questo workshop nasce come uno spazio partecipativo e di confronto diretto tra PMI, enti locali, associazioni di categoria, mondo accademico, decisori politici ed esperti di cybersecurity. Attraverso un dialogo multilaterale, l'evento si propone di presentare e discutere insieme contesto e criticità, minacce e opportunità, soluzioni e strategie misurate sulle reali necessità delle PMI del territorio e per facilitarne la transizione digitale nel rispetto della normativa vigente.
L'evento è promosso nell'ambito dei progetti europei di cybersecurity SECUR-EU, INTERSOC, CyberNEMO e ATHENA.